SIREN

  • Anno:
    2009
  • Tecnica:
    Scultura in noce italiano e statunitanse, grafite argentea, ferro ossidato.
  • Dimensione:
    100x35x30

Descrizione

La scultura rappresenta una snella sirena che tiene in mano un minuscolo delfino. L’origine letteraria della sirena è descritta nell’odissea di Omero. Erano cantatrici marine abitanti un’isola presso Scilla e Cariddi, le quali incantavano, facendo poi morire, i marinai che incautamente vi sbarcavano. La loro isola mortifera era disseminata di cadaveri in putrefazione. Odisseo consigliato da Circe, la supererà indenne.
Scilla è n mostro marino, figura della mitologia greca, figlia del dio marino Forco (o Forcide) e di Ceto, secondo la tradizione riportata dall’Odissea, invece, è figlia di una dea, chiamata Crateide.
Cariddi era una Naiade, figlia di Poseidone e Gea, dedita alle rapine e famosa per la sua voracità. Un giorno rubò a Eracle i buoi di Gerione e ne mangiò alcuni. Allora Zeus la fulminò facendola cadere in mare, dove la mutò in un mostro, capace di inghiottire le navi di passaggio. La leggenda la situa presso uno dei due lati dello stretto di Messina.