- Anno:2003
- Tecnica:Scultura in pino cembro
- Dimensione:cm 31x32x9
Descrizione
Altorilievo che raffigura Arjuna, l’auriga di Krhisna, nella Bhagavadgita. In sanscrito significa “il nerobluastro”. E' una divinità dell'hinduismo, simboleggia lo’essenza dello spirito divino, di amore che si congiunge con le infinite anime umane e che attraverso ogni singola anima umana (simboleggiata dalla sua Saktiradha); realizza il miracolo della sua ininterrotta presenza fra gli uomini, la quale fluisce attraverso le medesime azioni che essi compiono. La Bhagavadgita è' una parte del Mahabharata, il sesto libro, un gran poema epico hindu e letteralmente, significa "Poema Divino”, chiamato anche “il canto del beato" o “canto degli dèi”. La Bhagavadgita si riferisce alla battaglia di Kuruksetra, “campo di Kuru” presso Delhi, realmente avvenuta verso il 1400 a.C (secondo alcuni 3000 a.C.). L’intreccio fondamentale è dato dalle contese e dalla guerra finale, del Dvaparayuga, fra i Kaurava ed Paëòava, entrambi nati dalla stirpe “lunare” di Bharata. Mahabharata, letteralmente “La grande India”, il grande poema è stato scritto fra il quinto e il primo secolo a.C., composto da 18 libri per un totale di 90.000 versi ed è il più vasto poema epico della letteratura mondiale. E’ la narrazione epica degli hindu che ebbero la visione di una grande India, dall’ Himalayah a Capo Comorin, unificata nella sua cultura e nella sua vita politica.