Il torso del Belvedere. Da Aiace a Rodin

La mostra è stata realizzata in collaborazione con le Staatliche Antikensammlungen und Glyptothek di Monaco ed è interamente dedicata al Torso del Belvedere, una delle più famose sculture dei Musei Vaticani, e - al tempo stesso - una delle prime entrate a far parte delle Collezioni Pontificie.
Il Torso, benché notissimo, era rimasto anonimo per cinquecento anni. Un recente e approfondito studio ha finalmente permesso di proporre una ricostruzione in gesso a grandezza naturale della scultura, integrandone le parti mancanti e riconoscendo in essa l'eroe omerico Aiace che medita il suicidio.
L'esposizione si compone di due sezioni.
La prima illustra la nuova ricostruzione della statua che il Prof. Raimund Wünsche, Direttore delle Staatliche Antikensammlungen und Glyptothek di Monaco, ha preparato integrando un calco in gesso sulla base dell'anatomia e di osservazioni tecniche (fratture, perni e puntelli visibili sull'originale), nonché con l'aiuto di confronti da opere delle arti minori.
La seconda sezione, invece, illustra la fortuna e il significato che l'immagine del Torso ha avuto per gli artisti, dal Rinascimento all'età contemporanea.
L'esposizione ha luogo nel Museo Gregoriano Profano - l'ala più moderna dei Musei Vaticani, inaugurata nel 1970 per ospitare le Collezioni Lateranensi - e resterà aperta sino alla fine di gennaio.
Il catalogo è edito dai Monumenti Musei e Gallerie Pontificie.
Dal sito dei Musei Vaticani.

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